Tenuta Monacelle: la magia dei trulli e il gusto della buona cucina

By on settembre 12, 2012
generale

Un antico villaggio composto da trenta trulli che parlano di una storia millenaria e si susseguono uno accanto all’altro, creando uno scenario da favola, con il tetto a “punta” che sembra il cappello di un folletto. E ci si sente davvero protagonisti di una fiaba a Tenuta Monacelle sulla Selva di Fasano (in provincia di Bari), dove la Valle d’Itria s’immerge, con le sue morbide colline, nel vicino mare Adriatico.
Un luogo esclusivo, fatto di antiche costruzioni in pietra a secco, che trascende ad ogni sguardo e infonde una pace profonda, quasi a voler cogliere l’essenza vera dell’abitare, di “vivere la casa” e sentirsi “amici ospiti” e non clienti.

Ma la filosofia dello stare bene si sposa all’amore per la tradizione e per la buona cucina regionale. Un altro punto di forza della Tenuta è il ristorante “Il Ciliegeto” (aperto anche ai non ospiti dell’hotel). Si cena sotto le volte dei trulli “addossati l’uno all’altro”, dove permane l’atmosfera fiabesca, resa ancora più magica da un sistema di illuminazione che valorizza la volta in pietra e il grande camino al centro delle sale (mangiatoia, caminetto, ortensia) che riempie subito di calore e appetito.

E in occasione dell’autunno, stagione in cui la natura sembra dare il massimo con l’esplosione di prodotti dai sapori forti, della terra, Tenuta Monacelle ha programmato una serie di eventi, coincidenti con i weekend, che associano da una parte la buona cucina e quindi la valorizzazione di antichi sapori e dall’altra la possibilità di vivere esperienze suggestive a contatto con la vita di campagna, attraverso visite guidate e itinerari naturalistici.

Il primo weekend interessato da questo percorso è il 29 e 30 settembre con la vendemmia. Tutti insieme a raccogliere l’uva tra maestosi vigneti e poi intorno a una tavola imbandita per degustare quello che di buono la natura ha creato. Si prosegue il 6 e 7 ottobre dove protagonista assoluto sarà il pesce azzurro preparato tramite antiche ricette rispolverate per l’occasione. Altrettanto fondamentali per una stagione così ricca, le verdure e i funghi della Murgia che saranno protagonisti nelle giornate del 13 e 14 ottobre. Il weekend si arricchisce di una simpatica visita all’orto della Tenuta. Il 20 e 21 ottobre, invece, sarà la volta del cinghiale e dei legumi della valle d’Itria. Un connubio inusuale ma sicuramente di grande effetto per il palato. Non poteva mancare in questi percorsi gastronomici il re dell’autunno,  sua maestà il tartufo. Lo si potrà degustare il 27 e 28 ottobre insieme a pietanze preparate con uova provenienti da galline allevate rigorosamente a terra in un’antica masseria che costeggia la Tenuta. Il ponte di Ognissanti, coincide con la festa di Halloween e pertanto non si poteva fare altro che dedicare questo percorso gastronomico alla zucca. Eccezionalmente il 31 ottobre e il 01 Novembre, rispettivamente mercoledì e giovedì. Per grandi e piccini un curioso corso d’intaglio. La settimana a cavallo tra Ottobre e Novembre si conclude con le giornate dedicate al vino novello e le castagne. Il 3 e 4 fiumi di vino nuovo accompagneranno piatti davvero deliziosi. E dulcis in fundo Puglia significa olio. Il 10 e 11 novembre un percorso degustativo e naturalistico interamente dedicato all’ “oro verde” con visita in un antico frantoio.

Il tutto è orchestrato dallo chef Pierluca Ardito, distintosi per aver portato l’Italia al secondo posto della semifinale del Global Chef Challenge di Lisbona.

Si potrà aderire o alla cena del sabato o al pranzo della domenica. Il costo a menù è di € 40,00 a persona, con degustazione di vini inclusa, fatta eccezione del percorso gastronomico dedicato al tartufo il cui costo sarà di € 70,00. Ogni cena, inoltre, sarà preceduta da un corso di cucina.

Per chi volesse è possibile pernottare all’interno della tenuta vivendo quindi queste esperienze gastronomiche e di vita a pieno acquistando pacchetti di 1 o 2 notti contattando direttamente la reception della Tenuta.